RISULTATI DI ECCELLENZA NELLA RICERCA LETTERARIA

"I lavori di Lucia Copparoni e Riccardo Fabietti solcano la strada della ricerca letteraria con un’analisi scientifica attenta e profonda che parte dalle opere per trovarne lo spazio nel percorso umano e intellettuale dello scrittore e nel contesto storico letterario del periodo." (P. Vaccaneo) 

Venerdì 31 maggio si è svolta presso il nostro istituto la premiazione dei lavori realizzati nell'ambito del progetto "Il Rinaldini incontra il Novecento" 
Una giuria di esperti di alto livello è stata quella composta dal proferssor Corrado Bologna, ordinario presso la SNS di Pisa, e dal direttore della Fondazione Cesare Pavese dott. Pieluigi Vaccaneo, che hanno affiancato la giuria interna composta dalle docenti referenti del progetto, proff. Montemurro e Santacroce. E davvero di alto livello è stato il lavoro di ricerca realizzato da parte di Riccardo Fabietti (5 BT) e Lucia Copparoni (5 CM) che si sono cimentati con due giganti del Novecento quali Giorgio Caproni e Carlo Emilio Gadda, con una professionalità tale da ottenere unanimemente un risultato di parità.

Scrive Pierluigi Vaccaneo: "I lavori di Lucia Copparoni e Riccardo Fabietti solcano la strada della ricerca letteraria con un’analisi scientifica attenta e profonda che parte dalle opere per trovarne lo spazio nel percorso umano e intellettuale dello scrittore e nel contesto storico letterario del periodo. Un approccio non facile e non immediato che rivela tuttavia gli efficaci strumenti intellettuali e procedurali di cui gli studenti sono dotati e che sono frutto di attitudine e preparazione scolastica, la guida dei loro maestri e insegnanti.
Ritengo pertanto che entrambi i lavori debbano essere premiati per valorizzare il loro percorso scolastico e inaugurare il proseguimento della loro formazione che sarà, con queste premesse, utile non solo al percorso stesso dei ragazzi ma alla comunità scientifica cui si rivolgeranno."

Scrive, dopo una filologica analisi delle due ricerche, Corrado Bologna: "Le due tesine presentano caratteri di eccellenza quanto allo stile, alla precisione e all’originalità nell’esame dei testi, al rigore e all’acume del metodo con cui individuano i grandi paradigmi ideologici e poetologici sottesi alla scrittura creativa dei due autori. Affrontano due maestri del pieno Novecento, uno fra i più grandi prosatori e uno dei massimi lirici. Di tutti e due restituiscono con encomiabile completezza il contesto biografico, il panorama culturale, il valore profondo dell’opera letteraria. Per questi motivi propongo di premiarle entrambe, ex aequo, con la stessa valutazione: summa cum laude."

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