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UNA QUESTIONE PRIVATA MA NON TROPPO

Maddalena Santacroce, docente di Lettere del Liceo Rinaldini di Ancona, racconta l’esperimento di social reading con cui ha riletto Una questione privata di Fenoglio insieme ai suoi studenti



Sono solita avviare le nuove classi che mi vengono assegnate per l’insegnamento della lingua e letteratura italiana al metodo TwLetteratura, perché è un metodo in cui credo. Quello che mi è sempre piaciuto di tale metodologia è la possibilità di un dialogo ravvicinato con il testo letterario anche senza i filtri della lezione frontale. Lezione con la quale generalmente l’insegnante introduce gli studenti alla scrittura di un autore, svelando trame, temi, stile delle sue opere prima di passare alla loro lettura effettiva. 
Ma la letteratura è patrimonio dell’umanità e dunque qualcosa che appartiene ai ragazzi ancor prima di iniziare il percorso di studi che li porterà ad approfondirne la storia. Il metodo TwLetteratura pone a tu per tu con il testo il ragazzo, che si sentirà così libero di esprimer…

IL FEMMINISMO: COSA NE PENSI? TANTE RIFLESSIONI NELL' AULA MAGNA DEL NOSTRO LICEO!

Sappiamo benissimo che dalla notte dei tempi gli uomini hanno sempre voluto prevalere sulle donne approfittando, a dir poco meschinamente, delle loro caratteristiche fisiche e talvolta anche morali, le quali sono state considerate "debolezze". Ma tutto ha un limite, ed è così che subito dopo la seconda guerra mondiale, gruppi di donne, alcune anche deboli fisicamente, ma con cuor di leoni, anzi, di leonesse, raccolsero tante loro compagne e crearono i primissimi movimenti femministi in Italia per combattere un nuovo nemico: IL SESSISMO.
Così, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, l'ex-prof. del nostro liceo Patrizia Caporossi, è venuta a parlare di queste eroine del femminismo italiano nonché a far riflettere gli studenti presenti sulla domanda: "E' davvero stato eliminato il maschilismo?".
Infatti, come già scritto da altri redattori di questo giornalino, anche i semplici post sui più svariati social network ad evidente sfon…

PARITA DI GENERE: ESISTE? QUELLO CHE DICONO I DATI

Uguaglianza di genere: è il pari trattamento che uomini e donne dovrebbero ricevere, senza essere discriminati in base al sesso
Questo è l’obiettivo della Dichiarazione dei diritti umani delle Nazioni Unite, che cerca di creare uguaglianza nelle situazioni giuridiche e sociali, come ad esempio in attività democratiche, e di garantire parità di retribuzione e parità di lavoro. Ma abbiamo davvero raggiunto la parità di genere? Nei paesi più sviluppati, dove sono stati fatti numerosi passi avanti, si sostiene di averla raggiunta. Ma è davvero così? Bastano alcuni esempi per comprenderlo. Questa tanto ambita parità non può essere raggiunta facilmente, se diffusamente la donna è ancora vista come oggetto per procreare e come casalinga, e la maggior parte di esse ha paura di venire sfigurata con l’acido o talvolta di essere uccisa dal marito in caso volesse chiedere il divorzio o più semplicemente esprimere una sua opinione. Non possiamo dire di aver raggiunto la parità se le donne che occ…

LA RETORICA DEL FALLIMENTO O IL TRIONFO DELLA ROSA?

La società maschilista aveva avuto un ruolo predominante nel tempo. La donna non aveva potere. Confinata in casa destinata alla totale sottomissione e obbedienza. Non aveva diritti. Aveva paura. Con il passare del tempo, la donna cominciò a prendere coscienza di se stessa, e a pensare di valere tanto quanto l’uomo; all’inizio in modo pacato, velatamente, per poi raggiungere l’apice nel corso del 1960. Stravolgimenti politici, lotta al conformismo; fu l’epoca della ribellione, della speranza, del cambiamento che ardeva nei cuori di tutti. Nel 1968 nasce e si sviluppa il movimento femminista tramite il quale le donne vogliono sentirsi libere di esprimere loro stesse senza alcun tipo di freno. Il noto motto che inneggiavano durante la protesta era << Il corpo è mio e lo gestisco io !>>. Anni di fermento , anni in cui fu finalmente riconosciuta l’emancipazione delle donne. Non è forse vero che le donne devono essere considerate pari agli uomini´? Non è forse vero che la stess…

"PERCHE' STUDIO?"

Emanuele Levi


Sicuramente questa domanda almeno una volta nella vita se la sono rivolti tutti: “Perché studio?” oppure “A cosa mi serve?” e anche “Nella vita non diventerò mai un matematico, quindi perché studiare la matematica e perdere il mio tempo?”  Purtroppo questo genere di domande a cui un tempo non si dava troppo peso, ora se le stanno rivolgendo molte persone in maniera sempre più insistente e, in particolare, i giovani e gli adolescenti, i quali, non possedendo ancora sufficiente maturità, ritengono che lo studio appartenga ad un mondo lontano, e non riescono a comprendere che è proprio sulle basi di questo presente che verrà costruito il loro futuro.  Bisogna ammettere che la colpa di questa disaffezione allo studio non dipende solo dalla scarsa volontà degli studenti, distratti troppo spesso dagli agi della vita odierna, ma anche dagli adulti e in particolare dai genitori, che sempre più spesso purtroppo si stanno domandando se studiare per trent’anni della propria vita si…

PARITA’ TRA GENERI O FALSO MITO DELL’ERA MODERNA?

Una delle più grandi convinzioni dell’età che ci troviamo a vivere: l’illusione che la parità sia raggiunta e che tutti siamo “felici e contenti” in questo mondo meraviglioso. Ma quando una donna viene pagata meno di un uomo e valutata per il suo aspetto fisico, dobbiamo gridarlo forte: “Siamo ancora lontani dal lieto fine”.  Tremila. Tremila sono le donne uccise nel Nostro Paese dal 2000 fino ad oggi. Tremila, sono i sorrisi di madri, di ragazze e di donne la cui vita è stata spenta dalla follia di un uomo che si è sentito in dovere di mettere la parola “fine” alla vita di una donna, che come unica colpa aveva quella di essere umana.  E ciò che fa più male in tutto questo, non è la follia di un uomo fuori di sé, ma la miriade di menti umane ottuse che credono ancora che quell’uomo possa aver avuto delle ragioni. Perché la donna deve pur aver fatto qualcosa. Un rossetto troppo scuro, una gonna troppo corta, un vestito troppo scollato. Qualcosa che ha scatenato l’ira dell’uomo la donn…