Muri sì, muri no. Palestra di botta e risposta venerdì con Adelino Cattani

Il prossimo appuntamento è previsto per venerdi 17 febbraio. Le classi terze e le classi quarte si confronteranno/sfideranno in un dibattito sul tema più che mai attuale dell'erezione dei muri in Occidente.
Continua la serie di incontri e conferenze pomeridiani al Liceo. Una settimana dopo Corrado Bologna, l'Aula Magna ha accolto Adelino Cattani. Il prof. Cattani ha qualcosa meno di 70 anni insegna Teoria dell'argomentazione all'Università di Padova (la stessa dove, 350 anni fa esatti andò a insegnare Carlo Rinaldini) e ha svolto attività di ricerca in tanti atenei sparsi per il mondo. E' uno di quegli accademici che, pur avendo un curriculum di grande prestigio, scende volentieri sulla terra: negli ultimi anni si è speso per diffondere la Cultura e la Promozione del Dibattito; ha ideato e conduce una “Palestra di botta e risposta” che da dodici anni organizza tornei annuali di disputa scolastica. (http://www.educazione.unipd.it/bottaerisposta). Nel primo incontro sono state spiegati i caratteri fondamentali di un buon dibattito, le tecniche per costruire buone argomentazioni e ottime risposte; quattro ore di palestra linguistica, insomma, il cui scopo potremo sintetizzarlo così: Sopravvivere in un mondo in cui gli argomenti che ci vengono proposti sono quasi sempre ingannevoli.
Continua la serie di incontri e conferenze pomeridiani al Liceo. Una settimana dopo Corrado Bologna, l'Aula Magna ha accolto Adelino Cattani. Il prof. Cattani ha qualcosa meno di 70 anni insegna Teoria dell'argomentazione all'Università di Padova (la stessa dove, 350 anni fa esatti andò a insegnare Carlo Rinaldini) e ha svolto attività di ricerca in tanti atenei sparsi per il mondo. E' uno di quegli accademici che, pur avendo un curriculum di grande prestigio, scende volentieri sulla terra: negli ultimi anni si è speso per diffondere la Cultura e la Promozione del Dibattito; ha ideato e conduce una “Palestra di botta e risposta” che da dodici anni organizza tornei annuali di disputa scolastica. (http://www.educazione.unipd.it/bottaerisposta). Nel primo incontro sono state spiegati i caratteri fondamentali di un buon dibattito, le tecniche per costruire buone argomentazioni e ottime risposte; quattro ore di palestra linguistica, insomma, il cui scopo potremo sintetizzarlo così: Sopravvivere in un mondo in cui gli argomenti che ci vengono proposti sono quasi sempre ingannevoli.
Il corso, articolato in due incontri per un totale di otto ore, non serve per imparare a scrivere i saggi brevi, ma per un motivo che alla lunga è assai più utile: aiutarci a non lasciarci ingannare.
Perché, come fa capire il manifesto di Pubblicità Progresso riportato a lato, se tutti fossimo bravi a parlare allo stesso modo, allora vincerebbe sempre l'idea migliore. Purtroppo, finché tutti i bravi non saranno buoni o tutti i buoni non saranno bravi, varrà ancora la pena insegnare la retorica,
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