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“FLASH” UNO SCATTO E VIA! UN PROGETTO FRESCHISSIMO SUL POLVEROSO GENERE DELL’EPIGRAMMA

Perché “Flash”? Estremamente breve e conciso, l'epigramma è capace di immortalare, così da renderlo eterno, anche il più piccolo attimo, proprio come lo scatto di una macchina fotografica.
Un viaggio lungo la traiettoria di una freccia ideale che, sintetica come un epigramma e luminosa come un flash, dalla Grecia del 3^ secolo a.C.  passa per la Roma imperiale e punta dritto al cuore della contemporaneità: l’America del Novecento.

Il progetto “Flash” (leggi la presentazione ufficiale), proposto e condotto dalle professoresse di latino, greco e inglese Paola Piattella, Maria Silvia Possanzini e Vera Valletta ha sensibilizzato gli studenti, rivolgendosi in particolare ai ragazzi del IV e V anno, allo studio comparato, insegnando loro a superare gli steccati delle singole materie e invitandoli alla mediazione culturale. 
Il corso è durato un mese circa, scandito in quattro incontri: i primi due, nei quali ogni professoressa ha presentato la sua materia in relazione al genere epigrammatico e a un autore specifico, Leonida di Taranto, Marziale, Edgar Lee Masters, attentamente analizzato e curato nelle sue produzioni. 
Versi, immagini, emozioni, ironia: un'esplorazione da tre angolazioni diverse del legame che intreccia la letteratura classica e la sua evoluzione verso la letteratura contemporanea, toccando anche la musica d’autore italiana (con la ripresa dell’opera di Masters nell’album di De Andrè “Non al denaro, né all’amore, né al cielo”) e svelando storie di donne, uomini e tragiche realtà, come nel video “Morire di lavoro” di D. Segre che intensifica il tema della morte sul lavoro, attuale nella Grecia di Leonida come nell’Italia di oggi.

Gli ultimi due incontri sono stati invece di laboratorio: noi ragazzi ci siamo divisi in gruppi e ci siamo cimentati nella traduzione di testi dal latino e dal greco all’inglese, e dall’inglese all’italiano.  L’innovazione del progetto è stata nella possibilità di comparare, attraverso lo studio contemporaneo di tre lingue, stili, tematiche, letterature diverse, anche se riguardanti lo stesso argomento. I risultati del nostro lavoro sono questi



Un lavoro interessante e di grande impatto, che ha di certo arricchito il bagaglio di conoscenze dei partecipanti, e che magari i ragazzi del V anno potrebbero sfoderare nel loro colloquio d’esame. 
Gli studenti ne sono rimasti entusiasti, hanno visto nel corso la possibilità di aprirsi a una modalità di traduzione innovativa e piacevole, fatta di comparazioni e collegamenti tra le materie, e resa divertente anche attraverso la collaborazione tra gruppi e il metodo del confronto. 


Un progetto che merita certamente di essere riproposto nei prossimi anni, anche con altri argomenti e generi letterari. 

Margherita Turchetti V CM

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